Under 16, che inizio! 5 vittorie su 5 (per 3-0) e primato in classifica con un sogno nel cassetto…

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Il sogno di riportare i giovani al centro del motore della Monini Marconi è ripartito alla grande in questa stagione, merito dall’approdo a Spoleto di un tecnico preparato e molto bravo coi ragazzi come Marco Lionetti e di un progetto che punta, nel giro di qualche anno, a formare degli atleti pronti per la pallavolo di alto livello, magari in grado di rinforzare proprio l’organico della prima squadra gialloblù.

Fulcro di questo lavoro è il gruppo dell’Under 16 che, rispetto alla scorsa stagione, ha cambiato 4 settimi della formazione titolare più il ruolo di un quinto elemento. Il lavoro di Lionetti e del suo collaboratore Damiano Di Titta con questi ragazzi è partito dai primi di settembre con doppie sedute di allenamento giornaliere e un’idea tecnico-tattica già chiara dopo le prime sedute, che si sta tuttora sviluppando. Sin da subito c’è stata la sensazione che questo fosse un gruppo molto dotato tecnicamente, il resto lo ha fatto la voglia di tutti i ragazzi di lavorare e migliorarsi.

Ad oggi, dopo 5 giornate di campionato e 5 vittorie per 3-0 con set in alcuni casi letteralmente a senso unico, la Monini Marconi è prima nella classifica del proprio girone e prima per quoziente set in Umbria. Fiore all’occhiello è stata la fantastica vittoria contro i pari età della Sir Safety Assisi, che seguono in classifica proprio gli oleari a tre punti di distanza.

Il prossimo 3 di gennaio è stata messa in calendario un’amichevole di lusso con l’Under 16 della Lube Civitanova, “verificheremo in uno scontro di alto livello – commenta coach Lionetti – quali sono le nostre carenze, così da poter lavorare ancora più seriamente per innalzare il nostro livello di gioco e fare ancora meglio in campionato, dove non nascondo che il sogno sarebbe quello di riportare a Spoleto il titolo regionale”.

I protagonisti: Niccolò Frascarelli, Endi Gjoni, Cristian Iovieno, Andea Stambuco, Pasquale Carotenuto, Renato Galia, Lorenzo Iorio, Nicolò Faba, Riccardo Magrini, Samuele Caldarelli, Marco Stambuco