Spoleto ospita Reggio Emilia per un match che conta quasi come una finale

tardioli mariano

Un match che va considerato quasi come una finale secca. I punti in palio domenica al Palarota tra Monini Marconi e Reggio Emilia (prima battuta alle ore 18) sono di importanza capitale per la corsa ai playoff delle due squadre. Più ancora per gli oleari, scivolati al quinto posto della graduatoria dopo i risultati dello scorso finesettimana. Vincere, per i ragazzi di coach Tardioli, significherebbe non solo riaprire i giochi, ma incamerare quella fiducia che sarà necessaria per affrontare, proprio come fossero tutte delle finali, le ultime gare della stagione regolare.

I ragazzi si sono allenati duramente in palestra per limare quelle imprecisioni che si sono viste a tratti nella gara di Brescia, dove gli oleari hanno giocato per lunghi tratti alla pari con la seconda forza del girone ma sono stati meno lucidi degli avversari nelle fasi decisive degli ultimi tre set.

Come suo solito coach Tardioli vede il bicchiere mezzo pieno e, prima di pensare agli avversari di turno, guarda in casa propria: “Siamo nella quarta settimana di lavoro, posso solo essere soddisfatto dei progressi della squadra, che sta migliorando in tutti i fondamentali e nella visione generale del gioco. A Brescia sono venuti a galla dei problemi che non avevo preso in considerazione, ma il giorno dopo tutti insieme abbiamo fatto una bella analisi di quanto successo e accresciuto la consapevolezza nei nostri mezzi. Domenica incontreremo Reggio, probabilmente la squadra che sta esprimendo il miglior gioco, ma sappiamo benissimo che non siamo inferiori a nessuno. Abbiamo bisogno di vincere una gara importante per riprendere totalmente la consapevolezza di essere forti, è quello che cercheremo di fare con tutte le nostre forze”.

Non a caso Tardioli parla di Reggio Emilia come la squadra più in forma del girone. Fabroni e compagni sono reduci da 3 vittorie negli ultimi 4 turni e tra le loro vittime figura anche la capolista Mondovì. Il palleggiatore varesino è il fulcro di una squadra che annovera attaccanti molto esperti come Jack Bellei in posto 2 e la coppia Ippolito-Bellini in posto 4. Anche al centro grande esperienza con Sesto e Benaglia, il libero è il reggiano doc Morgese, grande specialista della difesa. Parlando di esperienza nella categoria non si può non nominare coach Vincenzo Mastrangelo, uno che la A2 la conosce come le proprie tasche e che in A2 ha ottenuto risultati prestigiosi.

Il rendimento della Conad in trasferta è meno buono di quello casalingo, la Monini Marconi cercherà quindi di far valere il fattore campo e la spinta che può arrivare dal ritrovato tifo organizzato del Palarota. Inoltre arrivano buone notizie dell’infermeria, con Mariano che è già recuperato dopo lo scontro sotto rete di settimana scorsa e la conseguente sostituzione. Tardioli scioglierà le riserve su chi mandare in campo dall’inizio solo a pochi istanti dal match, ma può contare su 14 elementi che non vedono l’ora di lanciare un segnale chiaro alle contendenti: la Monini Marconi c’è e combatterà fino all’ultimo secondo per un posto nei playoff.