Spoleto attende Castellana per Gara 1. “Abbiamo ritrovato noi stessi e la nostra gente, ora crediamoci”

abbraccio di gruppo

Ottaviani “L’ambiente è carico, vogliamo giocarci qualcosa di importante”. Gli fa eco Lionetti “Non conta più giocare bene o male, adesso conta vincere”

Il ritrovato entusiasmo intorno alla Monini Marconi è il miglior viatico per l’inizio dei playoff promozione. Gli oleari hanno evitato ai quarti di finale la corazzata Piacenza, ma l’avversario che andranno ad incontrare è molto ostico, se non altro per le otto vittore consecutive inanellate nel girone di ritorno tra cui spiccano i successi contro Bergamo e la stessa Piacenza (per altro in casa di Fei e compagni).

La Materdominivolley.it Castellana Grotte è il classico mix tra giocatori d’esperienza e giovani di qualità Tra i primi spiccano l’opposto 40enne Roberto Cazzaniga, che nella sua ultima apparizione a Spoleto fece malissimo alla Monini Marconi, il centrale ex Siena Stefano Patriarca, lo schiacciatore Alessio Fiore e il grande ex Matteo Bertoli, che avrà sempre un posto speciale nel cuore dei tifosi oleari. Per quanto riguarda i giovani ecco il palleggiatore Longo, il centrale Gargiulo e il libero Battista, tutti atleti cresciuti pallavolisticamente proprio nel vivaio castellanese, uno dei più floridi d’Italia.

La Monini Marconi dovrà interpretare una partita quasi perfetta e cercare di far valere subito il fattore campo. Di certo la volata finale col doppio sorpasso ai danni di Reggio Emilia e Brescia, che è valso il secondo posto, ha messo le ali agli oleari, che non vedono l’ora di saggiare i loro miglioramenti in questo quarto di finale. E’ Giuseppe Ottaviani a raccontare il morale che si respira nello spogliatoio: “Abbiamo cercato i playoff con tanta determinazione, ora finalmente abbiamo la possibilità di giocarci qualcosa di importante. L’ambiente è carico, sentiamo i tifosi vicini e questo ci dà grande fiducia. Castellana è forte, ha fatto risultati importanti ed è in un ottimo stato di forma. Sarà un match difficile in cui noi dovremo rimanere compatti e giocare di squadra come abbiamo fatto nel rush finale del girone bianco”.

“Otto” è uno di quelli che sin dall’inizio, oltre alle indiscusse doti tecniche, ha mostrato il temperamento del grande giocatore. Ora questa è una caratteristica di tutta la squadra, nessuno in campo vuole mollare e lo sforzo comune per raggiungere la vittoria ha pagato nelle ultime gare. Questi concetti dovranno essere ulteriormente recepiti dai ragazzi per alzare ancora l’asticella e provare a raggiungere un posto tra le prime quattro di questa A2.

“La qualificazione ai playoff come secondi è il riconoscimento di un percorso iniziato ad agosto scorso – commenta l’assistant coach Marco Lionetti -. Abbiamo 14 giocatori che potrebbero essere titolari in tutte le squadre qualificate ai playoff, questo secondo me è un punto importante perché tutti i ragazzi potranno essere decisivi in questa fase della stagione. In questo nuovo percorso non conta più giocare bene o male, conta vincere, e credo che tenuta mentale e fisica saranno determinante. Stiamo cercando di essere meticolosi in ogni aspetto dell’allenamento, del riposo e del recupero per quanto riguarda la parte fisica. Sull’aspetto mentale, invece, penso che sia importante riuscire a dimenticare subito un set giocato male o perso e ripartire a cento all’ora per riscattarci in quello successivo. Non ci resta che compattarci ancora e dire tutti insieme forza Monini Marconi”.

L’urlo si leverà senz’altro dalle tribune di un Palarota, che si preannuncia sold out per Gara 1 di domenica. Gli ultras della Brigata Scialò hanno riportato entusiasmo sulle gradinate, ma più in generale il pubblico di Spoleto ha capito che le stagioni facili non esistono. Che c’è sempre da fare i conti con momenti di difficoltà e passaggi a vuoto, ma che quando conta Spoleto e la Monini ci sono sempre, pronti ancora una volta a tentare l’impresa. Appuntamento a domenica, ore 18!