Si chiude un 2015 stellare per la Monini Marconi, prima squadra e settore giovanile fiori all’occhiello

Serie B1

Il 2015 in casa Monini Marconi è stato un anno per certi versi irripetibile. Dopo la meritatissima promozione dalla B2 alla B1 sotto la guida di Paolo Restani, con la squadra capace di chiudere il campionato vincendo tutte le partite, la stagione nella categoria superiore è iniziata nel migliore dei modi. La formazione olearia attualmente occupa la seconda posizione in classifica e, se il campionato si chiudesse oggi, avrebbe raggiunto il ragguardevole traguardo della seconda promozione consecutiva.

La sosta sta consentendo di recuperare energie nervose e superare i problemi fisici che nell’ultimo periodo hanno un po’ condizionato la squadra. Bargi e Battistelli sono sulla via del recupero, il capitano Lattanzi si è finalmente ristabilito; Cavaccini si è operato di ernia e starà fuori ancora qualche settimana ma è un combattente e brucerà le tappe, anche se Garofalo schierato da libero da ampie garanzie. La situazione più delicata è quella di Costanzi che ha riportato un bruttissimo trauma alla caviglia e dovrà rassegnarsi ad un lungo stop, un peccato perché il giovane palleggiatore spoletino stava andando molto bene.

Analizzando il campionato, quando il girone di andata è quasi giunto al termine, si può osservare come il torneo di B1 sia sempre molto equilibrato. Attualmente nei tre gironi non c’è nessuna squadra imbattuta, quello della Monini presenta compagini di livello molto omogeneo e alla fine la spunteranno quelle che avranno più costanza di rendimento. I ragazzi di coach Riccardo Provvedi si preparano giornata per giornata senza tabelle e calcoli. Dopo la sosta ci sarà la gara a Ferrara, attualmente quarta in classifica, un match molto delicato. Quella olearia è una squadra molto fisica, spumeggiante, ma anche piuttosto giovane nei suoi attaccanti, ha dato la sensazione in alcune giornate di esprimere un livello gioco di altissimo livello, difficile da superare in B1, forse manca ancora la capacità di mantenerlo costante in tutte le gare.

“Il consolidamento del sistema di gioco – afferma Riccardo Provvedi - richiede del tempo per definire una identità ben precisa e sviluppare la coesione tra gli atleti, da questo punto di vista le due sconfitte ci hanno fatto crescere molto, ora siamo pronti  per riuscire a mantenere un elevato standard qualitativo in ogni ‘battaglia’ sportiva che ci aspetta. Ovviamente bisognerà fare i conti con avversarie forti e preparate, potrà  anche capitare di perdere ancora qualche gara, ma ora abbiamo una buona organizzazione di gioco e una buona efficienza. Inoltre – conclude il coach – ho a disposizione atleti molto forti che non cambierei con nessuno delle altre squadre, alla lunga non sarà facile toglierci dalle posizioni che contano”.

I successi della prima squadra fanno inoltre da traino ad un movimento giovanile in netta ascesa, sia numerica che tecnica. Sotto l’”ala protettrice” di professionisti seri ed esperti, coordinati dallo stesso Riccardo Provvedi, da Paolo Restani e da Niccolò Lattanzi, le nuove leve stanno crescendo con entusiasmo e passione per la pallavolo. Ne è convinta anche la presidente della Monini Marconi Spoleto Vincenza Mari: “Il bilancio di questo 2015 che volge al termine è senza dubbio positivo – le sue parole – le prime squadre maschile e femminile stanno lottando ai vertici dei propri campionati e questo ha una ricaduta molto positiva sul movimento giovanile. Sono molto soddisfatta del lavoro quotidiano dei miei collaboratori, vedo tanti bambini e ragazzi recarsi quotidianamente in palestra con gioia ed entusiasmo. I conti, sia per le prime squadra che per il settore giovanile, si faranno alla fine, ma sono fermamente convinta che la strada imboccata sia quella giusta”.