Restani torna a seguire i giovani Monini Marconi. Iovieno guida la schiera dei talenti

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Paolo Restani si riprende il posto di responsabile del settore giovanile Monini Marconi. Il tecnico spoletino, che nella stagione scorsa ha guidato il CLT Terni ad una sofferta ma meritata salvezza nel campionato di Serie B, sarà chiamato a proseguire l’opera di consolidamento di un settore che tante soddisfazioni sta dando alla società della presidente Vincenza Mari, in particolar modo nella stagione appena conclusa. D’altronde è proprio nel lavoro con i giovani che Restani, nel corso degli anni, si è guadagnato la stima e la fiducia di tutto il movimento pallavolistico regionale.

Ecco le sue prime Parole sul nuovo incarico: “Sono molto contento di rientrare a Spoleto dopo l’esperienza a Terni, l’obiettivo è quello di lavorare tanto proseguendo il percorso di crescita già pianificato dalla società. Il ruolo di responsabile del settore giovanile è sicuramente molto stimolante ed insieme alla dirigenza cercheremo di farlo nel miglior modo possibile”. Il nome di Paolo Restani è una garanzia quando si tratta di lavorare con i giovani. Non a caso è stato scelto, insieme al collega Simone Cruciani, per guidare la selezione regionale nel Trofeo delle Regioni in Abruzzo, una selezione che conta ben 6 elementi in forza alla Monini Marconi e che ha centrato uno splendido settimo posto nella classifica finale.

Tra i ragazzi spicca Cristian Iovieno, opposto classe 2002 che si sta affermando come uno dei migliori talenti della pallavolo umbra. In Under 16, quest’anno, ha trascinato la Monini ad uno storico titolo regionale con un solo set al passivo, quello ceduto in finale contro la Sir. Ancora meglio ha fatto nelle finali nazionali dove, nonostante l’eliminazione ai gironi con due vittorie su tre, è stato eletto nel sestetto ideale della manifestazione. iovieno

Ha chiuso la prima fase come top scorer (69 punti) e la migliore percentuale di positività in attacco (51%), impreziosendo il tutto con 9 ace (terzo nella speciale classifica). “E’ stata un’esperienza bellissima – racconta Cristian – che ci ha dato la possibilità di confrontarci con squadre di altissimo livello. Abbiamo dato il massimo e, nonostante ci sia sfuggita la qualificazione, ci siamo divertiti e sostenuti a vicenda. Non nego che ci sia un po’ di rammarico, ma spero di avere un’altra opportunità l’anno prossimo perché so che l’impegno paga sempre”.

Parole molto sagge per un ragazzo così giovane, che ama la pallavolo in modo totale. “Per me la Monini Marconi è una seconda famiglia, in questo ultimo periodo ho passato più tempo in palestra che a casa mia. Ormai gioco da diversi anni e la passione è la stessa che avevo quando ho iniziato da bambino. Spero veramente di realizzare i miei sogni, darò il massimo ogni giorno”.