Monini Marconi ‘in vetrina’ al Festival di Spoleto grazie al CONI e Maurizio Zualdi

zualdi coni

La ‘spoletinità’ è il marchio di fabbrica della Monini Marconi. Una società che si lega indissolubilmente al territorio e che, quest’anno, ha accostato il suo nome a quello della manifestazione culturale più importante dell’anno, il Festival dei 2 Mondi. Nel secondo appuntamento delle “Conversazione di Sport”, il ciclo di eventi con cui il CONI partecipa alla kermesse diretta da Giorgio Ferrara, la pallavolo l’ha fatta da padrone. Prima con ‘Mister Secolo’ Lorenzo Bernardi, attuale tecnico della Sir Safety Perugia in SuperLega ed ex leader della ‘generazione dei fenomeni’ azzurra. Poi, col dirigente Monini Maurizio Zualdi, figura istituzionale per eccellenza della società olearia, che ha parlato a tutto campo della stagione appena conclusa e degli obiettivi che la dirigenza e il main sponsor Zefferino Monini si pongono per il medio-lungo periodo.

“Ricordare la finale playoff non è piacevolissimo – ha esordito – ma la nostra stagione era partita con obiettivi più ridotti. Essere arrivati a quel punto è stato comunque esaltante e il coronamento di un lavoro e di un’organizzazione che deve essere sicuramente apprezzata. È ovvio che quando arrivi a due punti dalla Superlega alla promozione ci pensi.  Ma ci riproveremo: il nostro obiettivo, data anche la grande amicizia che ci lega al presidente Gino Sirci e alla Sir, è di disputare il derby con la grande squadra che il mister Bernardi sta allenando”.

Inevitabile, poi, un cenno ad un giocatore che, nonostante la ribalta nazionale ed internazionale, continua ad essere indissolubilmente legato a Spoleto, città che gli ha dato i natali. Zaytsev? – commenta Zualdi -credo sia naturale che giochi prima o poi nella città dove è nato, ma credo che il suo ingaggio sia attualmente spropositato per il nostro budget”.

Il dirigente gialloblu affronta anche la questione palazzetto, importantissima per coltivare il sogno SuperLega a Spoleto. “Quest’anno partiamo con il proposito di accedere alla Superlega, questo significa affrontare un problema del Palazzetto perché abbiamo un impianto assolutamente inadeguato per i canoni che pretende la Lega Volley. Ci lavoreremo sopra, è chiaro che il primo obiettivo è quello sportivo. Al Palazzetto ci penseremo ma prima dobbiamo pensare a vincere il campionato. La concorrenza sarà dura, le avversarie sono notevolmente cresciute anche la nostra lo ha fatto in affidabilità fisica e tecnica. Abbiamo fatto a mio avviso un’ottima campagna di rafforzamento, raggiungeremo la Superlega e diventeremo dei concorrenti della Sir, e il primo obiettivo sarà sicuramente lo Zar che da presidente non ho avuto come giocatore per un soffio. Ma credo che il non essere tornato a Spoleto è stata la sua fortuna, perché avrebbe fatto il palleggiatore e non sarebbe diventato uno dei migliori opposti del mondo e l’Italia non avrebbe avuto quel giocatore che lo ha trascinato alla medaglia d’argento a Rio. Comunque lo aspettiamo a Spoleto”.

(Maurizio Zualdi tra il consigliere comunale con delega allo sport Roberto Settimi e il presidente del CONI regionale Domenico Ignozza – foto Crsitian Sordini)