La Monini Marconi ritrova la sua anima guerriera, 3-2 su Macerata con una rimonta esaltante

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Due set da incubo. La riscossa. La vittoria. C’è tutto e il contrario di tutto nella vittoria della Monini Marconi sulla la Menghi Shoes Macerata. C’è l’essenza stessa della pallavolo, specie nella sua imprevedibilità. Pochi infatti potevano prevedere che dopo due set giocati davvero sottotono i gialloblu riuscissero a capovolgere e stravolgere completamente l’inerzia del match. Monti azzecca tutti i cambi, anche quelli istantanei (come Rosso per Padura Diaz nel quarto set), i giocatori si abbracciano dopo ogni punto come un mantra, i tifosi (a proposito, bentornati ultras!) scaldano come non mai l’atmosfera, e alla fine è trionfo.

La cronaca - Monti non cambia la formazione, Bosco invece deve rinunciare a Nasari e manda in campo al suo posto Tartaglione. Macerata prova l’avvio sprint, Spoleto con due ottimi contrattacchi impatta a quota 5. L’opposto russo Tiurin sembra più in palla rispetto alla gara di andata, quando venne sostituito già nel primo set, la Menghi Shoes scappa sul 7-10 e Monti chiama il suo primo time out. Sull’8-12 c’è anche il cambio tra Fedrizzi e Ottaviani, che trova subito un punto difficilissimo, ma sono sempre gli ospiti a condurre con una certa disinvoltura. Monti allora mette dentro anche Costanzi per Zoppellari e il set cambia con una grande rimonta dei padroni di casa che arriva fino al 17 pari, ma si infrange sulle martellate di Tiurin e sulla gran giocata di seconda di Partenio. Il primo set è della Menghi Shoes col punteggio di 20-25.

L’inizio di secondo set è tutto di marca spoletina, sul 5-2 Bosco non può esimersi dal time out. La chiacchierata in panchina rigenera i suoi che sorpassano sul 7-8 con un bel muro di Partenio su Ottaviani, Monti ferma il gioco sul 9-12 vedendo i suoi un po’ in confusione. Arriva anche il punto di Gabbanelli col bagher a mettere ulteriormente in difficoltà gli oleari, che ora accusano uno svantaggio di sei lunghezze (9-15) e sembrano alle corde. Con tre primi tempi imperiosi di Zamagni e l’ace di Mariano la Monini si scuote un po’, i muri di Padura e Aguenier riaprono il set e costringono Bosco a fermare il gioco (19-20). Sul più bello il secondo arbitro ravvisa un fallo di posizione nella metà campo olearia che manda al set point Macerata, subito concretizzato dall’errore in attacco di Padura Diaz.

Come nel secondo parziale, la Monini inizia molto bene in attacco e in battuta (7-2), col muro di Zamagni tocca il massimo vantaggio (11-4) e con l’ace di Ottaviani arrotonda ulteriormente. Macerata è brava a non uscire dal set, anzi si riavvicina con l’ace del centrale Molinari, subentrato a Bussolari. Ma è Bosco che deve chiamare il time out, perché Zamagni piazza un monster block su Tiurin e scrive il 20-14. C’è anche Mariano in campo, pesantissimi e precisissimi i suoi attacchi. Poi comincia l’Ottaviani-show: 3 ace consecutivi che lanciano i suoi verso il terzo set e riaprono la gara.

La Monini adesso ci crede, parte fortissimo nel quarto periodo ed esalta il pubblico con difese di alto livello. Macerata lotta su ogni palla, ora c’è molto agonismo in campo e la partita è bellissima. Spallata al servizio di Aguenier, 15-9 Spoleto e time out Bosco. Si rientra col muro di Zoppellari su Tartaglione, poi col break degli ospiti che accorciano le distanze e inducono Monti al time out sul 17-13. Monti si inventa il cambio Rosso-Padura che permette di uscire da una rotazione difficilissima (18-14), poi si esalta Mariano con due muri pazzeschi che rispediscono i suoi a più 5. L’ingresso di Fedrizzi da peso alla battuta e, soprattutto, porta la sfida al tie break.

Un tie break che inizia con qualche errore da ambo le parti e una Monini che prova a fare gara di testa. SI gira sull’8-6 per i padroni di casa, Padura Diaz in trance agonistica si inventa due attacchi fenomenali e scrive il 10-7. Il vantaggio si allarga l’attacco di Mariano e il muro di Aguenier (12-8), Bosco allora prova col secondo palleggiatore Miscio al posto di Partenio, ma dopo aver annullato 3 match point deve cedere alla furia di un incontenibile Padura Diaz che schiaccia a terra il pallone della vittoria.

Monini Spoleto – Menghi Shoes Macerata 3-2 (21-25; 21-25; 25-16; 25-17; 15-13)

Monini Spoleto: Zamagni 11, Fedrizzi 1, Zoppellari 2, Padura Diaz 28, Rosso 4, Aguenier 10, Santucci (L), Mariano 10, Ottaviani 15, Costanzi, Segoni, Festi, Di Renzo (L). All: Monti

Menghi Shoes Macerata: Franceschini 7, Casoli 15, Tartaglione 12, Tiurin 16, Bussolari 2, Partenio 4, Gabbanelli (L), Molinari 2, Peda, Miscio, Condorelli (L). All: Bosco