Battaglia vera contro Lagonegro, sorride la Monini Marconi

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Dopo lo stop in Coppa Italia la Monini torna alla vittoria in campionato superando una ottima Geosat Geovertical Lagonegro che rende la vita durissima agli oleari fino all’ultimo pallone. Spoleto vince la battaglia con la grinta, il cuore e gli innesti dalla panchina, oltre ai 3 minuti di Bertoli-show dalla linea dei 9 metri che hanno a dir poco incendiato il Palarota.

Cronaca - Rispetto alla gara persa in Coppa coach Riccardo Provvedi riporta in sestetto Bertoli al posto di Mariano, Falabella deve ancora rinunciare a Milushev e schiera come opposto Amouah. Due pipe di Bertoli e Holt aprono il match, poi Galliani piazza il minibreak con un attacco vincente e un ace (4-2). Falabella ferma il gioco dopo due errori gratuiti dei suoi (8-5), è Holt il principale punto di riferimento in attacco in questa fase per gli ospiti che provano a rientrare ma si perdono ancora in qualche errore di troppo. Quello di Holt in attacco vale il 19-14 e il secondo time out per Falabella. Si rientra col muro di Bertoli su Amouah per il 21-15, poco dopo arriva quello di Van Berkel su Hotl e il set è in ghiaccio (25-19).

Gli ospiti partono forte nel secondo set con un 4-1 di parziale, ma il Gallo si inventa un attacco sui 3 metri due ace che impattano a quota 5 e inducono Falabella al time out. Due ottimi attacchi di Boscaini e un muro su Giannotti scrivono il 9-11 e per Provvedi è il momento del primo time out della serata. Giosa spreca un’opportunità ghiottissima per portare a 4 il vantaggio sei suoi, ne approfittano gli oleari col muro su Amouah (12-13). In questa fase però la Geosat sembra avere le idee più chiare tanto che, sul 13-17, Provvedi chiama il secondo time out per provare a riordinare le idee mandando anche in campo Segoni per Giannotti. Holt e Boscaini continuano a martellare da posto 4, la reazione olearia c’è ma è tardiva e un appoggio di seconda di Kindgard porta in parità il conto dei set.

La grinta del Gallo che subisce un ace ma poi attacca vincente per il 2-1 è la cartolina di inizio terzo set, impreziosita dai due missili al servizio di Segoni che regalano il minibreak (5-2). L’opposto spoletino si fa sentire anche in attacco (11-6), mentre dall’altra parte fa tutto Boscaini (2 attacchi vincenti e un muro su Galliani). Il massimo vantaggio della Monini arriva con la pipe di Galliani (20-15), Falabella ci prova con un time out e qualche innesto dalla panchina ma non c’è nulla da fare per i suoi, nonostante le insidiosissime battute jump flot di Boscaini. 2-1 Monini Marconi col primo tempo di Zamagni.

Break e controbreak in apertura di quarto set, il primo vantaggio della Monini arriva sul 3-2 per merito di un pallonetto di Galliani e con un Van Berkel ispiratissimo. C’è comunque grande equilibrio in campo perché Holt e Boscaini non sono da meno. Sull’attacco vincente di quest’ultimo (8-10) Provvedi ferma il gioco per parlare coi suoi, ma gli ospiti sono in trance agonistica e difendono ogni pallone come fosse l’ultimo, toccando le quattro lunghezze di vantaggio (12-16). Provvedi inserisce Costanzi, Mariano e Katalan (in battuta per Zamagni) ma Lagonegro non trema, anzi, incrementa il vantaggio fino al 17-23. Qui succede l’incredibile, perché prima Van Berkel piazza due monster block, poi Bertoli diventa una furia dal servizio portando i suoi al match point (24-23). Si va ai vantaggi col Palarota in visibilio, la festa esplode quando Boscaini, forse il migliore dei suoi, spara fuori l’attacco del 30-28.

Monini Spoleto – Geosat Geovertical Lagonegro 3-1 (25-19; 21-25; 25-21; 30-28)

Monini Spoleto: Zamagni 9, Bertoli 10, Giannotti 3, Galliani 26, Van Berkel 10, Corvetta 1, Bari (L), Di Renzo (L2), Costanzi 1, Segoni 8, Cubito, Katalan, Mariano, Agostini. All: Provvedi

Geosat Geovertical Lagonegro: Fabi 5, Amouah 6, Holt 20, Kindgard 6, Boscaini 22, Giosa 2, Fortunato (L), Maiorana 4, Leone Copelli 5. All: Falabella