Ad Alessano la Monini Marconi ha vinto in 12, questa rosa un “tesoro” da sfruttare

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Chissà se i giocatori della Monini Marconi hanno ascoltato l’intervista post Potenza Picena di Luca Monti, quella in cui il tecnico pavese auspicava un team composto da 14 giocatori in grado di farsi trovare pronti quando serve. Probabilmente sì, a giudicare da come gli innesti dalla panchina hanno cambiato in corsa un match, quello contro Alessano, che per gli oleari si stava complicando, e non poco.

Tra terzo e quarto set Costanzi, Festi, Ottaviani e Mariano hanno dato la scossa che serviva sostituendo egregiamente i loro compagni che, dopo un ottimo inizio, stavano facendo un po’ di fatica. Considerato poi l’alternanza dei liberi Santucci e Di Renzo tra ricezione e difesa, che Monti ripropone stabilmente da diverse partite, si può dire a tutti gli effetti che questa Monini Marconi può contare a pieno titolo su tutti i giocatori del roster.

Un “lusso” che starà a Monti saper amministrare nel migliore dei modi, specie in posto 4 dove l’arrivo di Fedrizzi ha ulteriormente aumentato la concorrenza. Ricordiamoci però che sotto le mani di coach Monti sono passati giocatori del calibro di Papi, Zlatanov, Simon, De Cecco e Vettori, solo per citarne alcuni, che con lui hanno alzato anche qualche trofeo prestigioso. Non sarà un problema per lui trasmettere alla squadra le sensazioni giuste al momento giusto.

Domenica scorsa, ad Alessano, sono state giustissime quelle relative al servizio. Ben 15 gli ace messi a segno dalla Monini, per altro ben distribuiti tra tutti (3 per Zamagni, Zoppellari e Padura Diaz, 2 per Costanzi e Fedrizzi e uno per Aguenier e Festi). Anche a muro gli oleari hanno lavorato bene: 10 block di cui 4 per Zamagni, mentre in ricezione e in attacco le percentuali sono state un po’ inferiori al solito, anche se il top scorer dell’incontro porta la maglia gialloblu e si chiama Willy Padura Diaz (23 punti). Bene anche Zamagni con 14 e Rosso con 15, menzione speciale a Riccardo Costanzi che con 2 ace, 2 tocchi vincenti di prima intenzione e tanta distribuzione di qualità ha tolto le castagne dal fuoco sia nel terzo che nel quarto periodo.

Dopo il giro di boa la classifica del girone bianco ha tutto un altro sapore per la Monini Marconi che ha scavalcato Reggio Emilia al terzo posto con 28 punti (gli emiliani però sono stati fermi domenica) e recuperato terreno sulle prime. Ora Brescia, che ha perso per la prima volta in questo torneo proprio domenica scorsa, dista 4 lunghezze, mentre Mondovì (che però ha osservato il turno di riposo) appena due. Il prossimo impegno per gli oleari sarà quello dell’epifania, in casa contro Roma Volley dell’ex Adriano Paolucci.